«William & Jane» e la fine del mondo

Presentato a Roma l’ultimo romanzo di Matteo Bonadies. Si tratta di «21 Dicembre 2012-William & Jane» (Edizioni Croce). Prendendo spunto dall’antica profezia dei Maya sulla
fine del mondo, prevista appunto per il Dicembre dell’anno prossimo, racconta la storia di due ragazzi che, mossi dall’istinto di sopravvivenza e dalla profonda convinzione
di una rinascita dell’uomo in un altro mondo, intraprendono un viaggio in cui fantasia e realtà si confondono. Elemento predominante nella storia è la Natura… non più
sottomessa al volere dell’uomo corrotto… ma viva, pensante, produttiva… alleata dell’uomo puro! Il libro è disponibile sul sito dello scrittore www.bonadiesmatteo.com.
In programma nei prossimi mesi numerose iniziative per la promozione del libro in Puglia. La presentazione si è tenuta presso «l’Alpheius» di Roma (in via dei Magazzini
Generali, 29). Domani, Venerdi 16 Dicembre 2011, una nuova presentazione si terrà al “Chiascia” Sanbarbato di Mariotto (Ba), nell’ambito del party “Don’t Forget” (degustazioni, musica live, consolle. Ingresso solo su invito (Info 349.0522038, inizio alle 22.30). Uno special sarà inoltre dedicato allo scrittore ed al suo nuovo romanzo, nel programma
“Parliamone con...”, in onda su Teleregione il prossimo 19 Dicembre alle 15.10, 20.10 e 23,00 (dopo il Tg), ed in replica il giorno 21 Dicembre alle 13 e alle 19.

                                                                                                                                                               15 Dicembre 2011 - Gazzetta del Mezzogiorno

Libri nel Borgo Antico con De Mita e Nigro

Le parole, i libri ed i loro autori faranno accendere le luci nelle caratteristiche piazze del centro storico di Bisceglie per cinque giorni consecutivi. Al via la seconda edizione di "Libri nel Borgo Antico" che si svolgerà dal 7 all'11 settembre, in cui si alterneranno nelle conversazioni una settantina tra scrittori, giornalisti e politici. L'idea culturale promossa dall'associazione
Borgo Antico infonde maggiore vigore all'opera di recupero e di valorizzazione del centro storico. Nella prima giornata, domani, arriva Federica Manzon, 30 anni di Pordenone, che
sabato scorso col suo corposo romanzo "Di fama e di sventura" si è classificato al secondo posto al prestigioso premio Campiello. La storia del suo romanzo nasce dalla predizione
fatta al protagonista da una veggente: «Alla fine troverà quello che cerca, e lo perderà» e si snoda lungo molti anni di vita di Tommaso che diviene un grande della Finanza, pur
dovendo sempre lottare con la malasorte che sembra averlo colpito da bambino. In lui nasce così un sentimento di rivalsa che lo condurrà lungo tutta la sua esistenza a sfidare sempre
il destino. Il romanzo esplora il periodo economico di inizio millennio tra speculazioni dissennate e crisi nere che sono un argomento fin troppo attuale, cercando di raccontarci chi potrebbe essere uno dei terribili speculatori che abbiamo imparato a temere. L'incontro con la scrittice Manzon si terrà alle 19.45 nello storico palazzo Ammazalorsa che si affaccia
sul porto. Seguiranno gli incontri con il giornalista Rai e scrittore lucano Raffaele Nigro col suo nuovo lavoro "Dio di levante" (alle 20, largo Sant'Adoeno). In piazza Duomo il giornalista vaticanista Aldo Maria Valli racconterà "La verità del Papa". In serata il largo San Matteo ospiterà l'ex presidente del consiglio dei ministri on. Ciriaco De Mita, che si soffermerà sul libro "La politica negata" di Geminello Preterossi. In queste giornate la rassegna dedicherà una particolare attenzione anche agli autori pugliesi, che presenteranno le proprie opere nel
corso di incontri pomeridiani (sempre con ingresso gratuito) che esalteranno le realtà culturali del territorio. Infatti sempre il 7 settembre, a partire dalle ore 17, si susseguiranno
gli incontri con Francesco Saccente con "Cassius obstinatus, il capacchione" Leonardo Riccardi in un "Misto di racconti con frutta", Riccardo Riccardi che ha ricostruito l'impresa di Felice Garibaldi ed il Risorgimento in Puglia, il romanziere barlettano Matteo Bonadies con "La Mansarda di cartone", Mario Cassanelli con "profumi, luci, suoni dal Sud", Alfonso Luigi Marra con "Il labirinto femminile" e il biscegliese Vincenzo Arena che ha scritto «Zagare e sangue. L'informazione è cosa nostra» che sarà accompagnato dal prefatore del libro ed editorialista del Tg1 Marco Frittella, alle 19.30, in largo San Matteo.

                                                                                                                                                              6 Settembre 2011 - Gazzetta del Mezzogiorno

La mansarda a Trani

Si tiene oggi, venerdì 1° aprile, alle 19.45, nella sala conferenze del Circolo Unione (via Malcangi 85) la presentazione del nuovo libro dello scrittore barlettano Matteo Bonadies, dal titolo “La mansarda di cartone” (ed. Giuseppe Laterza): alla serata interverranno la conduttrice televisiva Barbara Chiappini, il critico letterario Angela Giordano, lo scrittore Giuseppe
Lagrasta (preside al liceo classico «Casardi» di Barletta) e la moderatrice Francesca Rodolfo, insieme al presidente del Circolo Unione Giacomo Pondrelli e alla presidente della Fidapa
Giuseppina Chiarello che insieme all’ing. Carlo Palma delegato alla Cultura hanno organizzato l’evento. “La mansarda di cartone” è un racconto che attraversa il ‘900 negli avvenimenti pubblici e privati del protagonista Luigi Deblasi. Senza nostalgia ma con realismo, quello che poi diventerà l’avv. Luigi Deblasi è anche un testimone della storia: gli avvenimenti storici e
personali influiscono sulla sua psiche rendendolo inquieto, ottimista, sfiduciato o dolente. Per questo si rifugia nella mansarda per ritrovare se stesso. Il prof. Lagrasta ha ipotizzato
come la mansarda sia una "sfera di cristallo", dove il protagonista esercita il proprio apprendistato col mondo, vivendo in una solitudine che lo esalta (e lo salva).

                                                                                                                                                                               1° Aprile 2011 - Gazzetta del Mezzogiorno

«Io ... donna» prima il libro adesso il film

Io ...donna dalla penna dello scrittore Matteo Bonadies nasce l’omonimo cortometraggio diretto da Pino Quartullo con protagonista Margherita Buy. Il ciak è previsto il 17 giugno fra Barletta, Trani e Roma. Faranno parte del cast Alessandro Preziosi, Giampaolo Morelli, Crescenza Guarnieri, Sabrina Picci Terranova, Renato Curci e Massimo Wertmuller”. La storia
visionaria ed elegiaca pubblicata da Bonadies per l’editore Giuseppe Laterza diventa immagine filmica, la sceneggiatura è fedele al romanzo e cercherà di rievocare la stessa
suggestione onirica raccontata nel libro. I pensieri ruminanti diventano visioni, le visioni diventano immagini, un film sul filo dei ricordi. La storia: in un momento delicato della sua vita
una giornalista si trova a dover fare un imprevisto consuntivo della sua esperienza sentimentale sempre messa in secondo piano rispetto alla vita lavorativa. Nella sua villa, affacciata sul
mare, si scatena una sorta di processo animato da personaggi del suo passato, ma anche, in maniera un po’ onirica, un po’ surreale, ma efficaceà dai rimorsi. Tanto che al termine di
questo suo incontro/scontro con la sua vita passata, si concede un bonus catartico dai suoi errori e dalle sue fughe: decide di tornare al Pastificio di famiglia in Puglia per dedicarsi
alla scrittura di un romanzo, con il quale potrà rivivere, con la fantasia, le pagine di quella vita che non ha vissuto. Il progetto ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dei Beni Culturali, (conseguendo il più alto punteggio annuale per i cortometraggi). La produzione è costituita dalla nuova società Emmebi Film dello stesso Bonadies, la produzione
esecutiva è di Gregory Jason Rossi e Francesco Di Lecce; le scene sono di Claudio Cosentino, i costumi di Nicoletta Ercole. La scelta della Buy appare perfetta per questo ruolo, la sua
nevrosi espressiva, i silenzi recitativi, gli sguardi che vanno al di là della camera, tutte suggestioni felliniane che potrebbero dare forza al cortometraggio di Quartullo. L’attrice romana
fa parte di quelle attrici che hanno ridato linfa al cinema italiano, creando quella continuità fisica fra la generazione della Magnani e quella degli anni novanta. Ne capolavoro di Rubini La stazione la Buy è stata semplicemente straordinaria, e dopo vent’anni con Lo spazio bianco della Comenciniè riuscita a commuovere con un personaggio difficile. Buy, per anni musa nella vita di Rubini, ha lavorato sempre con grandi registi, da Piccioni a Moretti, passando per Verdone, Lucchetti, Ozpetek, D’Alatri e Monicelli. Quartullo ha già diretto un altro cortometraggio dal titolo “E la vita continua” con Ricky Tognazzi, Francesco Pannofino, Cesare Bocci, Ludovico Fremont, Andrea Dianetti, Pietro Da Silva, Emanuela Rossi, Laura Lattuada, Francesco Saverio Deodato, Michele Morrone, Claudia Fiorentini, Arianna D’Amico.

                                                                                                                                                                        15 Giugno 2012 - Gazzetta del Mezzogiorno

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